f Nik's room

22 dicembre 2007

Christmas: a special day?

"My present is a normal day. It will be if I can smile."

16 dicembre 2007

Christmas shopping

I really like Xmas shopping. In order to select the best present, I want see the shops all together. In this way I choose a place enough far from them and I see them in the silence.

Others kind of doubts

When I have to hand over my thesis I can give 100 white sheets to my teacher. Maybe he won't be happy, but it could be a work of art as well.

12 dicembre 2007

07 dicembre 2007

02 dicembre 2007

01 dicembre 2007

30 novembre 2007

What is this?

I've been loving this drawing since I was a child.

27 novembre 2007

25 novembre 2007

The old man

I have no idea about what I'll do in some months, but I try to imagine me in 50 years.

09 novembre 2007

Our government: crazy, is it?!?



Of course I prefer laughing watching this video, but I could cry as well.

07 novembre 2007

05 novembre 2007



A nice walk to enjoy the autumnal colours of the mountain.

29 ottobre 2007

The Great Pumpkin


The World War I Flying Ace appears in the pumpkin patch and is mistaken for the Great Pumpkin.

23 ottobre 2007

18 ottobre 2007

Per un Paese più "normale"

Vogliamo il 5 per mille stabile e senza limiti
di Gianluca Salvatori

Investire in ricerca significa credere nel futuro del Paese. Si può girare la questione in molti modi ma la sostanza di fondo è questa. Una società con un'idea di sviluppo in cui è determinante il ruolo della conoscenza non può fare a meno di strutture di ricerca qualificate e di ricercatori profondamente motivati. E queste strutture e questi ricercatori non possono fare a meno del sostegno del Paese, inteso non solo come istituzioni pubbliche ma anche come singoli cittadini. Per questo l'introduzione nel 2006 del "5 per mille" Irpef, destinato alla ricerca e al volontariato, è stata una buona idea. Quasi due italiani su tre hanno subito aderito, con uno slancio inaspettato. Il "5 per mille" non è destinato a cambiare le sorti della ricerca italiana. Tuttavia esprime una volontà chiara dei cittadini nei confronti di un settore che gode altrimenti di un'attenzione solo intermittente (per usare un eufemismo).
È un segnale chiaro e forte con cui i contribuenti indicano un obiettivo strategico per la spesa pubblica. Non solo il "5 per mille" non contraddice interventi più sostanziali e strutturati da parte delle istituzioni, ma in qualche modo li sollecita e li esige.
Quindi non è un'elemosina con cui tacitare le nostre coscienze ma un modo per dare voce a una priorità effettivamente condivisa dai cittadini del nostro Paese.
Per questo motivo un gruppo di ricercatori e di persone impegnate nel mondo dell'innovazione – tra questi Renato Dulbecco, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia, Umberto Veronesi, e molti autori di Nòva24, per citare solo alcuni tra i primi firmatari – rivolgono al Governo un appello, in sintonia con un'analoga petizione del mondo del volontariato, perché il "5 per mille" divenga contenuto stabile della nostra legislazione e la sua copertura non venga condizionata da "tetti" o altre forme di riduzione.

L'appello da oggi può essere sottoscritto sul sito del Sole-24 Ore e sul blog di Nòva24.
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