f Nik's room: Music
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19 gennaio 2009

Primavera di Praga


La sera del 16 gennaio 1969 un giovane studente praghese, Ján Pálach, si recò in Piazza San Venceslao. Teneva nascosta nel cappotto una bottiglia piena di benzina. Proprio all'inizio della grande piazza, davanti al Museo, con calma si tolse il cappotto, si versò addosso la benzina e si diede fuoco, senza un grido. Quando gli chiesero chi gli avesse fatto una cosa del genere, Ján rispose semplicemente: "Sono stato io". Non disse altro. Accorsero immediatamente gli agenti della Bezpecnost' e il ragazzo fu trasportato in ospedale, dove morì poco dopo. Il giorno dopo un trafiletto di poche righe avvertiva dell' "insano gesto di uno squilibrato", ma fu subito a tutti chiaro quale significato avesse il gesto disperato di Ján Pálach. I suoi funerali furono seguiti da migliaia di persone in silenzio, proprio come si racconta nella canzone di Francesco Guccini. Malgrado le (ovvie) strumentalizzazioni, il sacrificio di Ján Pálach fu e resta esclusivamente un gesto di libertà, un grido contro tutte le tirannie, di qualsiasi colore esse siano. Il punto dove Ján Pálach si diede fuoco è stato sempre coperto di fiori. Prima del 1989, delle "solerti" mani provvedevano a rimuoverli ogni giorno; adesso vi sorge una piccola lapide con la foto del ragazzo. Nessuno toglie più i fiori, ma ce ne sono molti meno di prima.
I funerali di Ján Palach (11.8.1948 - 19.1.1969).
Fotografia di Josef Koudelka

19 novembre 2008

26 ottobre 2008

27 maggio 2008

November Rain


When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same

Nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain

We've been through this such a long long time
Just tryin' to kill the pain

But lovers always come and lovers always go
An no one's really sure who's lettin' go today
Walking away

If we could take the time
to lay it on the line
I could rest my head
Just knowin' that you were mine
All mine
So if you want to love me
then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin'
In the cold November rain

Do you need some time...on your own
Do you need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone

I know it's hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn't time be out to charm you

Sometimes I need some time...on my
own
Sometimes I need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone

And when your fears subside
And shadows still remain
I know that you can love me
When there's no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
Nothin' lasts forever
Even cold November rain

Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one

"November Rain" is a song by the band Guns N' Roses, written by lead singer Axl Rose for their 1991 album Use Your Illusion I.

01 maggio 2008

Bella Ciao

Non c'è Primo Maggio senza Bella Ciao...

18 aprile 2008

Io non mi sento italiano


Io non mi sento Italiano, Giorgio Gaber (2003)

25 luglio 2007

22 dicembre 2006

Musicovery: la musica in base al vostro umore

Musicovery è una webradio interattiva che consente di selezionare i brani musicali in base ad un sistema di assi cartesiani, che riflettono il vostro carattere e umore del momento.
Provare Musiccovery è più facile che descriverla. Posizionando il proprio cursore nel punto giusto del sistema d’assi si potrà così scegliere una playlist dark/positive, energetic/calm con diverse gradazioni di questi estremi. Infine è posssibile restringere il campo di ricerca ad una determinata epoca storica o ad uno o più generi musicali specifici.
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