Rebranding
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Autore: lughino.
17 giugno 2008
16 giugno 2008
Stop building
An unknown fellow hiding a view own town.
I don't want hide my town because someone is spoiling it building too many horrible buildings.
Wake up, guys! Tomorrow could be too late and we can't turn back.
14 giugno 2008
¡Feliz cumpleaños Ernesto!
A 80 anni dalla nascita* vorrei rendere omaggio a uomo che seppure ucciso barbaramente, non è mai morto nei cuori di chi crede che un mondo più giusto sia possibile.
* Il certificato di nascita di Ernesto Guevara riporta la data del 14 giugno del 1928. Julia Constenla, storica e amica personale della madre di Ernesto Guevara, Celia de la Serna, riporta come quest'ultima le abbia confidato di essere incinta al momento del matrimonio con Ernesto Guevara Lynch, che la vera data di nascita del figlio era il 14 maggio e che il certificato di nascita era stato falsificato posticipando la data di nascita di un mese per evitare lo scandalo.
* Il certificato di nascita di Ernesto Guevara riporta la data del 14 giugno del 1928. Julia Constenla, storica e amica personale della madre di Ernesto Guevara, Celia de la Serna, riporta come quest'ultima le abbia confidato di essere incinta al momento del matrimonio con Ernesto Guevara Lynch, che la vera data di nascita del figlio era il 14 maggio e che il certificato di nascita era stato falsificato posticipando la data di nascita di un mese per evitare lo scandalo.
12 giugno 2008
10 giugno 2008
09 giugno 2008
Italia - Olanda
Oggi si gioca Italia - Olanda. Sebbene basterebbe la mia "simpatia" per la nazionale italiana di calcio per dire Forza Olanda, voglio trovare un altro motivo.
Ovviamente la foto qui sotto non è di Marco Van Basten da giovane. Non è neppure una giocatrice di calcio, ma è Fatima Moreira de Melo, una delle hockeiste su prato più note nella patria dei mulini a vento. Non è un buon motivo per dire Forza Olanda?
Ogni tanto è giusto scrivere anche qualcosa di serio, fare dell'umorismo è fin troppo facile nel nostro bel Paese.
Ovviamente la foto qui sotto non è di Marco Van Basten da giovane. Non è neppure una giocatrice di calcio, ma è Fatima Moreira de Melo, una delle hockeiste su prato più note nella patria dei mulini a vento. Non è un buon motivo per dire Forza Olanda?
Ogni tanto è giusto scrivere anche qualcosa di serio, fare dell'umorismo è fin troppo facile nel nostro bel Paese.08 giugno 2008
03 giugno 2008
02 giugno 2008
Go away!!!
Scusate se non posto questo video tutti i giorni...
firmato un comunista radical chic e falso italiano (così sono stato definito)
firmato un comunista radical chic e falso italiano (così sono stato definito)
27 maggio 2008
November Rain
When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
Nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain
We've been through this such a long long time
Just tryin' to kill the pain
But lovers always come and lovers always go
An no one's really sure who's lettin' go today
Walking away
If we could take the time
to lay it on the line
I could rest my head
Just knowin' that you were mine
All mine
So if you want to love me
then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin'
In the cold November rain
Do you need some time...on your own
Do you need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone
I know it's hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn't time be out to charm you
Sometimes I need some time...on my
own
Sometimes I need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone
And when your fears subside
And shadows still remain
I know that you can love me
When there's no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
Nothin' lasts forever
Even cold November rain
Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
Nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain
We've been through this such a long long time
Just tryin' to kill the pain
But lovers always come and lovers always go
An no one's really sure who's lettin' go today
Walking away
If we could take the time
to lay it on the line
I could rest my head
Just knowin' that you were mine
All mine
So if you want to love me
then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin'
In the cold November rain
Do you need some time...on your own
Do you need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone
I know it's hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn't time be out to charm you
Sometimes I need some time...on my
own
Sometimes I need some time...all alone
Everybody needs some time...
on their own
Don't you know you need some time...all alone
And when your fears subside
And shadows still remain
I know that you can love me
When there's no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
Nothin' lasts forever
Even cold November rain
Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one
"November Rain" is a song by the band Guns N' Roses, written by lead singer Axl Rose for their 1991 album Use Your Illusion I.
25 maggio 2008
23 maggio 2008
La vita è pura casualità
Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita di tennis la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre... o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre... e allora si vince oppure no... e allora si perde.Dal prologo del film Match point, Woody Allen, 2006
22 maggio 2008
Il buongiorno si vede dal mattino
21 maggio 2008
Eternity / Eternità
Ho who bends to himself a Joy
Doth the winged life destroy;
But he who kisses the Joy as it flies
Lives in Eternity’s sunrise.
Chi lega a sé una Gioia
Distrugge la vita alata;
Ma chi bacia la Goia in volo
Vive nell’alba dell’Eternità.
William Blake
19 maggio 2008
16 maggio 2008
Situazione di merda?
Dopo numerosi post su quello che succede nella nostra povera Italia, vorrei proporre questo bellissimo paradosso. A volte quando si pensa di essere con la merda al collo, se ci si riflette meglio non è affatto vero quello che sembra evidente.
Sarà così anche per noi italiani?
Un giudice condanna a morte un prigioniero con questa sentenza: "L'impiccagione avverrà a mezzogiorno in uno dei sette giorni della prossima settimana. Ma lei non saprà in anticipo quale sarà il giorno perché sarà informato solo nella stessa mattinata del giorno fissato per l'esecuzione".
Perché il condannato non potrà essere mai ucciso?
Sarà così anche per noi italiani?
Un giudice condanna a morte un prigioniero con questa sentenza: "L'impiccagione avverrà a mezzogiorno in uno dei sette giorni della prossima settimana. Ma lei non saprà in anticipo quale sarà il giorno perché sarà informato solo nella stessa mattinata del giorno fissato per l'esecuzione".
Perché il condannato non potrà essere mai ucciso?
15 maggio 2008
Good luck Italy
Questo è il Governo che ha appena ottenuto la fiducia alla Camera e al Senato. Per fortuna c'è il "rosso" Di Pietro a fare opposizione. Sembra che i parlamentari del PD abbiano cominciato un corso di cucina in modo da garantire un pasto sempre caldo alla squadra di Berlusconi, così da permettere loro di continuare nel loro lavoro senza perdite di tempo.
12 maggio 2008
La verità è rivoluzionaria
Pancho Pardi: “Solidarietà a Marco Travaglio”
La bagarre scatenata contro Marco Travaglio per le sue affermazioni a proposito di Renato Schifani nella trasmissione di Fazio può apparire stupefacente. Il giornalista si era limitato a ricordare ciò che Lirio Abbate e Peter Gomez avevano scritto su rapporti intrattenuti dall’attuale presidente del Senato con soggetti mafiosi: ad esempio la società Sicula Brokers aveva tra i suoi soci fondatori Enrico La Loggia, Renato Schifani e Antonino Mandalà, poi individuato come influente boss di Villabate. Fatti noti, registrati anche in altre varie pubblicazioni. La cui diffusione a stampa non ha prodotto querele nei confronti degli autori.
Storie narrate da giornalisti abili nella ricerca e lette da cittadini interessati a capire quanto possa essere opaca la società politica. Storie che finché restano confinate nell’ambito della stampa cartacea producono uno scandalo relativo. L’importante è che non vadano in televisione, in particolare sui canali nazionali e nelle trasmissioni di maggiore ascolto. Se ci arrivano, comincia allora il fuoco di sbarramento. Il potere sa bene che oggi la lettura attiva pesa meno dell’ascolto passivo. Che i pochi lettori sappiano non preoccupa troppo. Decisivo è che i molti spettatori televisivi vengano mantenuti in uno stato di imbambolata inconsapevolezza.
Meno stupefacente è che soggetti importanti del centrosinistra partecipino all’offensiva contro il giornalista e impongano l’atto di contrizione alla trasmissione ospite. Alti dirigenti del PD si esercitano nella consueta retorica: “Atteggiamenti come quelli di Travaglio e Santoro ci fanno perdere”. Sarà il caso di avvertirli che anche senza quelli, con una campagna elettorale dolce, abbiamo già perso, e male.
C’è una strana aria oggi nel centrosinistra. Sembra che non dobbiamo dolerci troppo della sconfitta perché l’avversario non c’è più. Uno schieramento che ha stabilito un duo-monopolio sull’informazione, confuso sistematicamente l’interesse privato con l’interesse pubblico, cambiato la legge per sgravare pochi potenti dei loro processi, provato a sfregiare la Costituzione, risulta definitivamente risanato dalla nuova vittoria elettorale, ottenuta peraltro con una legge che ha distorto in profondità il rapporto tra voto popolare e rappresentanza politica.
Non c’è più avversario. C’è solo un interlocutore con cui discutere. Per fare le cose che vuole lui?
Francesco (Pancho) Pardi da Liberacittadinanza.it
La bagarre scatenata contro Marco Travaglio per le sue affermazioni a proposito di Renato Schifani nella trasmissione di Fazio può apparire stupefacente. Il giornalista si era limitato a ricordare ciò che Lirio Abbate e Peter Gomez avevano scritto su rapporti intrattenuti dall’attuale presidente del Senato con soggetti mafiosi: ad esempio la società Sicula Brokers aveva tra i suoi soci fondatori Enrico La Loggia, Renato Schifani e Antonino Mandalà, poi individuato come influente boss di Villabate. Fatti noti, registrati anche in altre varie pubblicazioni. La cui diffusione a stampa non ha prodotto querele nei confronti degli autori.
Storie narrate da giornalisti abili nella ricerca e lette da cittadini interessati a capire quanto possa essere opaca la società politica. Storie che finché restano confinate nell’ambito della stampa cartacea producono uno scandalo relativo. L’importante è che non vadano in televisione, in particolare sui canali nazionali e nelle trasmissioni di maggiore ascolto. Se ci arrivano, comincia allora il fuoco di sbarramento. Il potere sa bene che oggi la lettura attiva pesa meno dell’ascolto passivo. Che i pochi lettori sappiano non preoccupa troppo. Decisivo è che i molti spettatori televisivi vengano mantenuti in uno stato di imbambolata inconsapevolezza.
Meno stupefacente è che soggetti importanti del centrosinistra partecipino all’offensiva contro il giornalista e impongano l’atto di contrizione alla trasmissione ospite. Alti dirigenti del PD si esercitano nella consueta retorica: “Atteggiamenti come quelli di Travaglio e Santoro ci fanno perdere”. Sarà il caso di avvertirli che anche senza quelli, con una campagna elettorale dolce, abbiamo già perso, e male.
C’è una strana aria oggi nel centrosinistra. Sembra che non dobbiamo dolerci troppo della sconfitta perché l’avversario non c’è più. Uno schieramento che ha stabilito un duo-monopolio sull’informazione, confuso sistematicamente l’interesse privato con l’interesse pubblico, cambiato la legge per sgravare pochi potenti dei loro processi, provato a sfregiare la Costituzione, risulta definitivamente risanato dalla nuova vittoria elettorale, ottenuta peraltro con una legge che ha distorto in profondità il rapporto tra voto popolare e rappresentanza politica.
Non c’è più avversario. C’è solo un interlocutore con cui discutere. Per fare le cose che vuole lui?
Francesco (Pancho) Pardi da Liberacittadinanza.it
09 maggio 2008
In ricordo di Peppino Impastato
Tratto dal film I cento passi di Marco Tullio Giordana, un commosso discorso in ricordo di Peppino Impastato ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Sono trascorsi trent'anni da quando Cosa nostra su ordine di Tano Badalamenti fece saltare in aria il militante di Democrazia proletaria, animatore e fondatore di Radio Aut, sui binari della ferrovia che collega Cinisi a Palermo.
08 maggio 2008
07 maggio 2008
05 maggio 2008
Bambini giocano
I bambini giocano alla guerra.
E’ raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E’ la guerra.
C’è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.
Bertold Brecht
04 maggio 2008
02 maggio 2008
01 maggio 2008
30 aprile 2008
28 aprile 2008
Istanti
Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un'altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
Jorge Luis Borges
27 aprile 2008
26 aprile 2008
25 aprile 2008
24 aprile 2008
23 aprile 2008
22 aprile 2008
21 aprile 2008
20 aprile 2008
18 aprile 2008
Gospel truth

Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
Jim Morrison
17 aprile 2008
A futura memoria
Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse i socialisti e i comunisti erano esseri umani come gli altri, salvo per una loro credenza: erano convinti che fosse possibile costruire una società diversa, nella quale tutti sarebbero vissuti decorosamente, senza grandi differenze e con i medesimi diritti e doveri...

16 aprile 2008
Repubblica di Užupis
Come promesso, un post sulla Libera Repubblica di Užupis. Sembrerà strano, ma questo posto esiste. Forse ancor più strano che io ci sono stato. Ma decisamente comico il fatto che ingnorassi di essere lì.
Nel 1997 gli abitanti del quartiere di Užupis, a Vilinus (Lithuania) hanno proclamato la fondazione della loro Repubblica con il suo inno, il suo giorno nazionale, le sue bandiere (quattro - una per ogni stagione dell’anno) e la sua costituzione.
Nel 1997 gli abitanti del quartiere di Užupis, a Vilinus (Lithuania) hanno proclamato la fondazione della loro Repubblica con il suo inno, il suo giorno nazionale, le sue bandiere (quattro - una per ogni stagione dell’anno) e la sua costituzione.La sua costituzione, redatta il primo aprile 2000 conta quarantuno articoli incisi su una lastra di ottone luccicante appesa nella piazza principale.
- Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto di scorrere
- Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto
- Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo
- Tutti hanno il diritto di fare errori
- Tutti hanno il diritto di essere unici
- Tutti hanno il diritto di amare
- Tutti hanno il diritto di non essere amati
- Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti
- Tutti hanno il diritto di oziare
- Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui
- Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore
- Il cane ha diritto di essere un cane
- Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità
- A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri
- Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio
- Tutti hanno il diritto di essere felici
- Tutti hanno il diritto di essere infelici
- Tutti hanno il diritto di stare in silenzio
- Tutti hanno il diritto di avere fede
- Nessuno ha il diritto di usare violenza
- Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza
- Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità
- Tutti hanno il diritto di comprendere
- Tutti hanno il diritto di non capire
- Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità
- Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno
- Tutti devono ricordare il proprio nome
- Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono
- Nessuno può dividere ciò che non possiede
- Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti
- Tutti possono essere indipendenti
- Tutti sono responsabili della propria libertà
- Tutti devono poter piangere
- Tutti hanno il diritto di essere fraintesi
- Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo
- Tutti hanno il diritto all'individualità
- Tutti hanno il diritto di non avere diritti
- Tutti hanno il diritto di non avere paura
- Non deludere
- Non combattere
- Non Cedere
15 aprile 2008
Or is it time to fight?

«Ci sono certe sconfitte che insegnano più delle vittorie, diceva un grande presidente. Certo, sarebbe meglio imparare da una vittoria. Ma questa è una sconfitta, indiscutibile: e dunque bisogna saper imparare la lezione che contiene. Anzi, politicamente essenziale è saper imparare insieme da una sconfitta così». F.B.
14 aprile 2008
Is it MEME or ME?
Oggi ho ricevuto da Roberto l'invito di scrivere un MEME. La motivazione dell'invito è la seguente: "Semplicemente così per un attimo smette di pensare alle elezioni e poi perché sono un po' curioso di vedere dove andrà a parare!"
Ovviamente non avevo la minima idea di cosa potesse essere un MEME e così mi sono messo a cercare. L’Oxford English dictionary definisce il MEME (dal greco mimema) elemento di una cultura che può ritenersi trasmesso da un individuo ad un altro con mezzi non genetici, ma attraverso imitazione.
Di seguito non ci sarà nulla di culturale. Ma solo qualcosa di me.
Regole di questo giochetto:
Ovviamente non avevo la minima idea di cosa potesse essere un MEME e così mi sono messo a cercare. L’Oxford English dictionary definisce il MEME (dal greco mimema) elemento di una cultura che può ritenersi trasmesso da un individuo ad un altro con mezzi non genetici, ma attraverso imitazione.
Di seguito non ci sarà nulla di culturale. Ma solo qualcosa di me.
Regole di questo giochetto:
- Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
- Inserire le regole di svolgimento;
- Scrivere sei cose che vi piace fare;
- Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
- Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati.
6 cose che mi piace fare (l'ordine è puramente casuale):
- passare una serata con amici soffrendo terribilmente per i crampi allo stomaco causati dalle risate (e se a farci compagnia c'è una bottiglia di buon vino è anche meglio);
- arrivare UNO in qualsiasi competizione (perchè chi diceva che l'importante è partecipare era uno che non ha mai assaportato il gusto della vittoria);
- prendere lo zaino e andare via: ci sono troppi posti che attendono di essere visitati a cominciare dalla Repubblica di Užupis;
- ascoltare l'inno sovietico sulla Piazza Rossa (cosa che faccio tutti i secondi martedì del mese);
- svegliarmi e osservare il suo viso mentre Lei dorme ancora;
- stupire e lasciarmi stupire.
Siccome non ho mai inoltrato una catena di San Antonio, non lo farò neppure oggi. Quindi questo è solo un mezzo MEME (i.e. un ME) becuase it's ME.
13 aprile 2008
11 aprile 2008
Buon voto

Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Antonio Gramsci da Indifferenti, in La città futura, numero unico
10 aprile 2008
09 aprile 2008
08 aprile 2008
Silvio in pillole
Berlusconi: «Sono arrivato alla conclusione che quelli della sinistra sono antropologicamente diversi da noi. Dicono che faccio troppe battute, ma il fatto è che io non sono come quelli della sinistra che si incazza sempre. E ho capito perchè sono sempre così incacchiati, si alzano al mattino, si vedono allo specchio e si sono già rovinati la giornata: sono arrivato alla conclusione che sono antropologicamente diversi da noi».
Che fortuna di essere brutti e rompicoglioni... almeno per il fatto di non essere belli e simpatici come lui.
07 aprile 2008
06 aprile 2008
Absolute certainty

Un giorno ho preso una margherita ed ho fatto "m'ama o non m'ama"... la prima volta è venuto m'ama, allora mi ama, ma la seconda è venuto non m'ama, ma non mi sono preoccupato... anche le margherite possono mentire!
Jim Morrison
05 aprile 2008
03 aprile 2008
Un anno senza Ferrara è possibile
Left lancia la campagna di autodifesa dall'offensiva integralista, misogina, antiabortista, militarista dell'insostenibile ateo devoto.
Firma anche tu inviando un'email a segreteria@avvenimentionline.itQuesto indirizzo di e-mail è protetto dai bots spam , serve che Javascript sia abilitato per poterlo vedere con oggetto: UN ANNO SENZA FERRARA È POSSIBILE

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01 aprile 2008
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